Teodolinda

Regina dei Longobardi, della stirpe dei Letingi, sposa di Autari e in seconde nozze ad Agilulfo. Converte i Longobardi al cattolicesimo, ponendosi in relazione epistolare con il papa Gregorio Magno. Svolge un ruolo politico attivo, prima al fianco del secondo marito, poi da sola quando, in qualità di reggente, governa il Regno per alcuni anni. "Scudo del popolo" esercitò effettivamente il potere guardando a Costantinopoli come modello, circondandosi di una corte vivace, aperta ad intellettuali romani, e votata ad una vita artistica e letteraria.

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